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Jean Hélion

Equilibrio

1933–34

Composizione

1935

Fille au mannequin

da un dipinto del 1944

Jean Hélion nasce a Couterne, Francia, il 21 aprile 1904. Frequenta nel 1920 l’Institut Industriel du Nord a Lille dove studia chimica, ma già l’anno successivo inizia il tirocinio di architetto a Parigi. Subito dopo il 1920 dipinge e insieme lavora come disegnatore di architettura. Nel 1925 Hélion attira l’attenzione del collezionista Georges Bine e presto può dedicarsi interamente alla pittura. Nel 1927 incontra Joaquín Torres-García che collabora a “L’Acte”, una rivista fondata da Hélion e altri.

Espone per la prima volta al Salon des Indépendants nel 1928 e poco dopo conosce Jean Arp, Antoine Pevsner e Piet Mondrian. Intorno al 1929 la sua opera non è più figurativa. Nel 1930 con Theo van Doesburg ed altri fonda una associazione di artisti ed un periodico, entrambi con il nome di “Art Concret”, a cui succede l’anno dopo il gruppo Abstraction-Création. Nel 1931 dopo aver viaggiato attraverso l’Europa e l’Unione Sovietica, ritorna a Parigi; qui incontra Max Ernst, Tristan Tzara e Marcel Duchamp e nel 1932 tiene la sua prima personale alla Galerie Pierre. Nello stesso anno si reca per la prima volta a New York, dove la John Becker Gallery gli allestisce una personale alla fine del 1933. Al suo ritorno in Europa, dopo una seconda visita negli Stati Uniti nel 1934, incontra Joan Miró, Jacques Lipchitz e Ben Nicholson. Nel 1936 si stabilisce negli Stati Uniti dividendo il suo tempo tra la Virginia e New York. Nello stesso anno la Galerie Cahiers d’Art a Parigi e la Valentine Gallery a New York gli allestiscono delle personali. Nel 1938, nuovamente a Parigi in occasione della sua personale alla Galerie Pierre, conosce Yves Tanguy, Paul Eluard e Matta.

Arruolatosi nell’esercito francese nel 1940, viene fatto prigioniero e inviato in un campo di concentramento, prima in Pomerania e poi a Stettino. Riuscito ad evadere nel 1942 ritorna in Francia e poi negli Stati Uniti. Nel 1943 riprende a dipingere in stile figurativo. Il suo libro They Shall Not Have Me (non mi avranno) viene pubblicato nel 1943, anno in cui l’Arts Club di Chicago e la galleria-museo di Peggy Guggenheim, Art of This Century allestiscono sue personali. Tornato a Parigi nel 1946 Hélion continua ad esporre le sue opere in Europa e a New York negli anni ’50 e ’60, mentre negli anni ’70 espone soprattutto in Francia. L’artista muore a Parigi il 27 ottobre 1987.

 

credits: Hangar Design Group