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Stanley William Hayter

Sconfitta

1938–39

Stanley William Hayter nasce a Hackney, Londra, il 27 dicembre 1901. Dopo aver conseguito la laurea in chimica e geologia al King’s College, inizia a lavorare come ricercatore chimico e nel frattempo si interessa di incisione alla Central School of Art. Dal 1922 al 1925 lavora come chimico-geologo per la Anglo-Iranian Oil Company a Abedan, dove si dedica anche alla pittura realizzando paesaggi e composizioni in stile cubista e ritratti a matita dei dipendenti della compagnia.

Tornato a Londra, decide di dedicarsi interamente all’arte e nel 1926 si trasferisce a Parigi, dove studia per tre mesi all’Académie Julian; frequenta Giacometti, Calder, Miró; realizza le prime puntesecche, xilografie e acquetinte ed espone dipinti e incisioni al Salon d’Automne. L’anno seguente crea nel suo studio un laboratorio d’incisione e tiene la sua prima personale alla Galerie Sacre du Printemps. Accostatosi al Surrealismo nel 1929, partecipa nel corso degli anni trenta a varie mostre del movimento. Il suo laboratorio d’incisione, che dopo il trasferimento al numero 17 Rue Campagne-Première chiama Atelier 17, viene frequentato da esponenti di varie tendenze artistiche, legati soprattutto al Surrealismo e all’Astrattismo.

Allo scoppio della guerra, chiude l’Atelier e si trasferisce prima a Londra e poi, nel 1940, a New York dove riapre l’Atelier 17 alla New School for Social Research. Gli artisti europei emigrati negli Stati Uniti ritornano a lavorarvi e a loro si uniscono i membri della nascente Scuola di New York, fra cui Motherwell, Rothko e Pollock. Nel 1944 il Museum of Modern Art di New York dedica all’Atelier 17 una mostra di grande importanza per la grafica americana, presentata poi nei principali musei americani. Negli anni ’40 Hayter insegna alla California School of Fine Arts di San Francisco, all’Art Institute di Chicago e al Design Department del Brooklyn College di New York. Tornato a Parigi nel 1950, riapre l’Atelier 17 e dall’anno successivo inizia ad esporre regolarmente al Salon de Mai. Nel 1958 vince il premio per la pittura alla Biennale di Venezia e il premio Lugano alla Biennale Internazionale della Grafica di Grenchen, Svizzera. Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti, nel 1982 l’artista è eletto membro onorario della Royal Academy e nel 1986 è promosso Commandeur dell’Ordre des Arts et Lettres. Hayter muore a Parigi il 4 maggio 1988.

 

credits: Hangar Design Group