compra il tuo bigliettoiscriviti alla newsletter digitale
 

Alberto Giacometti

Modello per una piazza

1931–32

Donna sgozzata

1932

Donna che cammina

1936

Donna che cammina

1936

Donna in piedi

1947

Piazza

1947–48

Alberto Giacometti, figlio del pittore postimpressionista Giovanni, nasce a Borgonovo, Svizzera, il 10 ottobre 1901, e trascorre la gioventù nella vicina cittadina di Stampa. Dal 1919 al 1920 studia pittura all'Ecole des Beaux-Arts e scultura e disegno all'Ecole des Arts et Métiers di Ginevra. Nel 1920 viaggia in Italia dove rimane colpito dalle opere di Paul Cézanne e Alexander Archipenko esposte alla Biennale di Venezia. Egli è inoltre profondamente influenzato dall'arte primitiva ed egizia e dai capolavori di Giotto e Tintoretto. Nel 1922 si stabilisce a Parigi, dove frequenta saltuariamente i corsi di scultura di Antoine Bourdelle all'Académie de la Grande Chaumière.

Nel 1927 apre uno studio con il fratello Diego, suo fedele compagno e assistente; espone per la prima volta le sue sculture al Salon des Tuileries a Parigi, e tiene, assieme al padre, la sua prima mostra in Svizzera, alla Galerie Aktuaryus di Zurigo. L'anno successivo incontra André Masson e da circa il 1930 al 1934 aderisce al gruppo surrealista. Nel 1932 tiene la sua prima personale alla Galerie Pierre Colle di Parigi seguita, due anni dopo, dalla prima personale negli Stati Uniti alla Julien Levy Gallery di New York. All'inizio degli anni '40 stringe amicizia con Pablo Picasso, Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir. Dal 1942 vive a Ginevra, dove frequenta l'editore Albert Skira. Nel 1945 espone nella galleria-museo newyorkese di Peggy Guggenheim, Art of This Century.

Nel 1946 ritorna a Parigi. Due anni dopo tiene una personale alla Pierre Matisse Gallery di New York. L’amicizia dell’artista con Samuel Beckett inizia intorno al 1951. Nel 1955 l'Arts Council Gallery a Londra e il Museo Solomon R Guggenheim di New York gli dedicano importanti retrospettive. Nel 1961 riceve il Premio per la Scultura al Carnegie International di Pittsburgh e, l’anno seguente, il Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia, dove gli viene riservata un'area espositiva personale. Altre importanti mostre vengono allestite nel 1965 alla Tate Gallery di Londra, al Museum of Modern Art di New York, al Louisiana Museum di Humlebaek in Danimarca e allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Nello stesso anno il governo francese gli conferisce il Gran Premio Nazionale d'Arte. Muore a Coira, Svizzera, l'undici gennaio 1966.

 

credits: Hangar Design Group