compra il tuo bigliettoiscriviti alla newsletter digitale
 

John Ferren

Tempora

1937

John Ferren nasce a Pendleton, Oregon, il 17 ottobre 1905. Cresce in California e, prima di volgere la sua attenzione all’arte, lavora per un breve periodo come ingegnere. Dopo un apprendistato presso un tagliapietre italiano, nel 1926 incomincia a scolpire busti ritratto. Nel 1929 compie il primo viaggio in Europa dove visita, insieme con Hans Hofmann, una mostra di Matisse a Monaco, che stimola a tal punto il suo interesse per il colore da fargli abbandonare la scultura per la pittura. L’anno successivo tiene la sua prima personale all’Art Center di San Francisco.

Nel 1931 si trasferisce a Parigi, dove rimane fino al 1938 e ha modo di conoscere Picasso, Miró, Mondrian, Hélion, facendosi apprezzare come pittore astratto. Frequenta le accademie d’arte di Parigi, studia alla Sorbona e in altre università europee e nel 1932 tiene la sua prima collettiva alla Galerie Zak di Parigi. Espone regolarmente con il gruppo Abstraction-Création e con Le Groupe d’artistes anglo-américains. Studia le tecniche di stampa con Hayter nel suo Atelier 17. Nel 1936 tiene la prima personale a Parigi, alla quale fanno seguito altre personali alla Pierre Matisse Gallery di New York.

La sua carriera di pittore si interrompe nei quattro anni di servizio nell’Office of War Information (ufficio di informazione di guerra) che lo porta in Nordafrica e in Europa. Congedato nel 1946, si dedica all’insegnamento: alla Brooklyn Museum Art School, alla Cooper Union e al Queens College. Inizialmente membro del gruppo The Club, centro sociale e intellettuale della cosiddetta Scuola di New York, ne diventa il presidente nel 1955. Negli anni ’50 espone regolarmente alla Stable Gallery di New York e partecipa al Carnegie International, Pittsburgh, nel 1955. Nel 1961 è incluso nella mostra “Abstract Expressionists and Imagists” allestita al Museo Solomon R. Guggenheim, New York. Ferren è il primo beneficiario di un vitalizio (l’American Specialists Abroad Grant) per gli artisti americani all’estero, istituito dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti; questo gli permette di passare il 1963-64 facendo conferenze sull’arte americana contemporanea a Beirut e in altri luoghi in Medio Oriente, Pakistan e India. L’artista muore a East Hampton, New York, il 24 luglio 1970.

 

credits: Hangar Design Group