compra il tuo bigliettoiscriviti alla newsletter digitale
 

Jean Dubuffet

Ritratto del soldato Lucien Geominne

1950

Brunetta dal volto carnoso

1951

Mucca

1954

La poltrona II

1966

Scala VII

1967

Logogrifo di pale

1969

Memoration XXIII (D148)

1979

Nasce a Le Havre il 31 luglio 1901. Studia in una scuola d'arte, e nel 1918 si reca a Parigi per frequentare l'Académie Julian, che lascia dopo sei mesi. In questo periodo incontra Suzanne Valadon, Raoul Dufy, Fernand Léger e Max Jacob, e rimane affascinato dal libro di Hans Prinzhorn sull'arte degli alienati; nel 1923 viaggia in Italia e nel 1924 in Sudamerica. Smette poi di dipingere per circa dieci anni: lavora come disegnatore industriale e in seguito si occupa dell'azienda vinicola di famiglia. Si dedica esclusivamente all'arte a partire dal 1942.

Nel 1944 tiene la prima personale alla Galerie René Drouin di Parigi. Negli anni '40 frequenta assiduamente Charles Ratton, Jean Paulhan, Georges Limbour e André Breton; in questo periodo lo stile e i temi delle sue opere risentono dell'influenza di Paul Klee. Dal 1945 raccoglie opere Art Brut, lavori spontanei, immediati, prodotti da persone prive di specifica formazione artistica, come i malati mentali. Nel 1947 tiene la prima personale a New York, alla Pierre Matisse Gallery.

Dal 1951 al 1952 risiede a New York; ritorna in seguito a Parigi, dove ha luogo nel 1954 una retrospettiva al Cercle Volney. Lo Schloss Morsbroich a Leverkusen, in Germania, è il primo museo che gli dedica, nel 1957, una retrospettiva a cui fanno seguito altre importanti mostre al Musée des Arts Décoratifs di Parigi, al Museum of Modern Art di New York, all'Art Institute of Chicago, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, alla Tate Gallery di Londra e al Museo Solomon R. Guggenheim di New York. Nel 1964 espone a Palazzo Grassi, Venezia, i dipinti della serie L'Hourloupe, iniziata due anni prima e nel 1967 pubblica la raccolta di scritti Prospectus et tous écrits suivants. Nello stesso anno realizza le sue strutture architettoniche e inizia, poco dopo, numerose commissioni per sculture monumentali da porre all’aperto. Nel 1971 realizza i suoi primi oggetti scenici, i "practicables". Nel 1980-81 un’importante retrospettiva della sua opera è allestita all'Akademie der Kunst di Berlino, al Museum Moderner Kunst di Vienna e alla Joseph-Haubrichkunsthalle di Colonia. Nel 1981 il Museo Solomon R. Guggenheim di New York gli dedica una mostra in occasione del suo ottantesimo compleanno. Dubuffet muore a Parigi il 12 maggio 1985.

 

credits: Hangar Design Group