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Pietro Consagra

Senza titolo

1947-48

Senza titolo

1947-48

Senza titolo

1947-48

Senza titolo

1947-48

Colloquio mitico

1959

Pietro Consagra nasce a Mazara del Vallo il 4 ottobre 1920. Studia all’Accademia di Belle Arti di Palermo dal 1938 al 1944, anno in cui si trasferisce a Roma. Nel 1946, dopo la sua prima collettiva alla Galleria del Cortile di Roma, compie il primo viaggio a Parigi. Nel 1947 partecipa alla fondazione di Forma I, che propugna un’estetica non figurativa rivolta al sociale. Il gruppo organizza la prima esposizione di arte non figurativa nella Roma del dopoguerra, la “Mostra del gruppo Forma I” all’Art Club, e pubblica il periodico “Forma I”, che si occupa di estetica contemporanea. Nel 1947 tiene la prima personale alla Galleria Mola di Roma e nel 1949 partecipa alla “Mostra di scultura contemporanea” organizzata da Peggy Guggenheim a Venezia.

Sue personali vengono allestite al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles (1958), alla Galerie de France di Parigi (1959), al Museum Boymans-van Beuningen di Rotterdam (1967), e alla Marlborough Gallery di Roma (1974). Nel 1955 gli viene assegnato un premio alla Biennale di San Paolo. Espone diverse volte alla Biennale di Venezia, dove riceve il premio Einaudi nel 1956 e il gran premio per la scultura nel 1960. Nel 1962 tiene la prima personale a New York alla Staempfli Gallery e partecipa alla mostra “I Grandi Premi della Biennale 1948-1960” alla Galleria Ca’ Pesaro di Venezia; nel 1964 realizza una fontana a Mazara del Vallo.

Consagra scrive molto sul suo lavoro: al trattato polemico La necessità della scultura (1952), che rappresenta un’importante confutazione di quanto espresso da Arturo Martini nel suo Scultura lingua morta, seguono i libri L’agguato c’è (1961), e La città frontale (1969). Nel 1989 gli viene dedicata un’ampia retrospettiva dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, dove nel 1993 viene inaugurata una sala permanente con sue opere. Nel 1991 è il primo scultore astratto ad esporre al Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. Nel 2002 la Galerie der Stadt Stuttgart di Stoccarda inaugura una sala permanente di suoi dipinti e sculture. Nello stesso anno l’artista tiene una mostra al Museo d’Arte Moderna di Bolzano, ospitata successivamente nel Palazzo Sertoli e Palazzo Pretorio di Sondrio. Consagra muore a Milano il 16 luglio 2005.

 

credits: Hangar Design Group