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Alexander Calder

Mobile

1934 c.

1938 c.

Orecchini per Peggy Guggenheim

Arco di petali

1941

Testiera di letto in argento

1946

Disco rosso – Punti bianchi

1960

Luna gialla

1966

Mucca

1971

Le Grand Passage

1974

Alexander Calder nasce a Lawnton, Pennsylvania, il 22 luglio 1898. Nel 1919 si laurea in ingegneria allo Stevens Institute of Technology di Hoboken, New Jersey; dal 1923 al 1926 frequenta la Art Students League di New York, studiando per un breve periodo con Thomas Hart Benton e John Sloan. Nel 1925, come freelance per la “National Police Gazette”, passa due settimane in un circo facendo una serie di schizzi, e sviluppa da allora un particolare interesse per quel mondo. Sempre nel 1925 realizza la prima scultura, e l'anno successivo diverse costruzioni di figure e animali in fil di ferro e legno.

Nel 1926 tiene la prima mostra di dipinti all'Artist's Gallery di New York. Nello stesso anno va a Parigi, dove frequenta l'Académie de la Grande Chaumière, incontra Stanley William Hayter, espone al Salon des Indépendants e, nel 1927, inizia gli spettacoli del suo circo in miniatura. Nel 1928 tiene alla Weyhe Gallery di New York la prima mostra di caricature e animali in fil di ferro; nello stesso anno conosce Joan Miró, dando inizio a un'amicizia che durerà per tutta la vita. In seguito divide il suo tempo tra la Francia e gli Stati Uniti. Nel 1929 la Galerie Billiet organizza la sua prima personale a Parigi. L’anno dopo conosce Fernand Léger, Frederick Kiesler, Theo van Doesburg e visita l'atelier di Piet Mondrian. In questo periodo esegue le prime sculture astratte e nel 1931-32 introduce nelle sue opere elementi mobili: tali sculture vengono chiamate mobiles; quelle fisse verranno invece chiamate stabiles.

Nel 1933 espone a Parigi con il gruppo Abstraction-Création. Nel 1943 il Museum of Modern Art di New York allestisce una sua grande personale. Negli anni '50 viaggia molto e realizza Towersmobiles da muro) e Gongs (mobiles sonori). Vince il Primo Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia del 1952.Verso la fine degli anni '50 dipinge molto a guazzo e, a partire da questo periodo, riceve diverse importanti commissioni pubbliche. Nel 1964-65 il Museo Solomon R.Guggenheim di New York allestisce un’importante retrospettiva della sua opera. Nel 1966 inizia i Totems e nel 1971 gli Animobiles, variazioni dei mobiles. Nel 1976 tiene un'importante mostra al Whitney Museum of American Art di New York. L’artista muore a New York l'11 novembre dello stesso anno.

 

credits: Hangar Design Group