compra il tuo bigliettoiscriviti alla newsletter digitale
 

Barnett Newman

Acquaforte senza titolo 2

1969

Barnett Newman nasce nel 1905 a New York. Nel 1922 studia all'Art Students League, dove diventa amico di Adolph Gottlieb. L'anno seguente si iscrive al City College di New York. Nel 1931 inizia, come supplente, a insegnare arte nelle scuole pubbliche della città di New York. Nel 1943 accusa la giuria preposta a una mostra al Metropolitan Museum of Art di non saper dare il giusto valore all'originalità e organizza una protesta insieme a Milton Avery, Gottlieb, Mark Rothko. In 1947, insieme a Mark Rothko e Clyfford Still, organizza la mostra "The Ideographic Picture" alla Betty Parsons Gallery, dove vende la sua prima opera. L'anno seguente dipinge Onement I (1948), un'opera di rottura che influenzerà gli anni di maggior produttività dell'artista, e pubblica il saggio The Sublime Is Now, nel quale propone un'arte nuova non soggetta all'influenza europea. Newman s interessa soprattutto alle qualità dei materiali che impiega e inizia a usare una nuova pittura acrilica (magna) che unisce olio e tempera, e offre grande plasticità e profondità una volta applicata sulla tela.
La sua prima personale, presentata alla Betty Parsons Gallery nel 1950, non viene accolta con successo. Otto anni più tardi il Museum of Modern Art di New York lo include nella mostra "The New American Painting", che viene esposta anche in Europa. Nello stesso anno una sua retrospettiva è presentata al Bennington College, Vermont. Del 1960 sono il terzo e il quarto dipinto della serie The Stations of the Cross (Le stazioni della Croce), per la quale aveva dipinto i primi due  nel 1958, e li presenta in forma privata al critico Lawrence Alloway. Nel 1962 una mostra alla Allan Stone Gallery, New York, celebra Newman e Willem de Kooning come i fondatori della nuova pittura americana.
Nel 1964 Newman si reca per la prima volta in Europa, visitando l'Inghilterra, la Svizzera, la Germania e la Francia. L'anno seguente è l'artista principale della mostra che rappresenta gli Stati Uniti alla Biennale di São Paulo. Nel 1966 il Museo Solomon R. Guggenheim presenta la mostra "Barnett Newman. The Stations of the Cross: Lema Sabachthani". Newman muore nel 1970 a New York.

 

credits: Hangar Design Group