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Agostino Bonalumi

Nero

1966

Ambiente bianco

2002

Agostino Bonalumi nasce il 10 luglio 1935 a Vimercate, Milano. Abbandonati gli studi di disegno tecnico e meccanico, si dedica da autodidatta alla pittura, tenendo nel 1956 la sua prima mostra personale presso la Galleria Totti di Milano. Frequentando lo studio di Enrico Baj incontra Piero Manzoni ed Enrico Castellani con i quali, nel 1958, espone a Roma, Losanna e infine a Milano. L’anno seguente fonda con Castellani la rivista “Azimuth” e frequenta lo studio di Lucio Fontana, iniziando una ricerca incentrata sullo spazio che lo porta a realizzare le prime estroflessioni: opere che l’artista definisce Pitture-Oggetto, ottenute grazie a telai e strutture che, poste sul retro della tela, ne comportano la tensione e la deformazione.

Nel corso degli anni ’60 la sua ricerca evolve verso la creazione di opere-ambiente, nelle quali lo spettatore partecipa attivamente allo spazio: vertici di questa tipologia sono Blu abitabile (1967); Grande ambiente bianco e nero (1968) e Ambiente pittura dal giallo al bianco e dal bianco al giallo (1979). Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1966, nel 1970 con una sala personale e nel 1986. Nel 1980 nelle sale del Palazzo Te a Mantova viene allestita un’importante retrospettiva della sua opera e l’anno dopo partecipa con Dorazio, Rotella e Santomaso alla mostra “Italian Art four contemporary directions” al Museum of Art di Fort Lauderdale in Florida. Bonalumi si occupa anche di scenografia realizzando nel 1970, per il Teatro Romano di Verona, le scene e i costumi per il balletto Partita di Susanna Egri e nel 1972, per il Teatro dell’Opera di Roma, le scene e i costumi per il balletto Rot.

Nel 2002 gli viene conferito il Premio Presidente della Repubblica e in quest'occasione l'Accademia nazionale di S. Luca gli dedica una retrospettiva nella sede di Palazzo Carpegna a Roma. Nello stesso anno partecipa alla mostra "Temi e variazioni" alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia. Nel 2003 viene allestita una mostra alla Civica Galleria d’Arte Moderna di Gallarate e, in occasione del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell'Unione Europea, partecipa alla mostra "Futuro Italiano" allestita nelle sale del Parlamento Europeo a Bruxelles. A cavallo tra il 2003 ed il 2004 l'Institut Mathildenhöe di Darmstadt allestisce una personale dell’artista. Bonalumi muore il 18 settembre 2013.

 

credits: Hangar Design Group