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Ellsworth Kelly

La 42a

1958

Rosso blu

1964

Rosso verde

1964

Curva nera IV

1972

Curva XXV

1981

Ellsworth Kelly nasce nel 1923 a Newburgh, New York. Studia al Pratt Institute di Brooklyn tra il 1941 e il 1943 e frequenta la scuola del Museum of Fine Arts di Boston tra il 1946 e il 1948. L'anno seguente si trasferisce in Francia e si iscrive alla École des Beaux-Arts di Parigi.
Le sue astrazioni in pittura si fondano sull'osservazione della realtà circostante, dalle ombre degli alberi agli spazi che separano gli edifici. Nel 1950 incontra Jean Arp e nello stesso anno inizia dei collage e rilievi in legno sagomato, nei quali organizza gli elementi in base alla legge del caso. Inizia anche dipinti su pannelli che possono essere combinati secondo diverse composizioni, e dipinti a pannelli multipli dove ogni elemento è dipinto in un unico colore. Negli anni cinquanta viaggia in Francia e conosce, tra gli altri, Constantin Brancusi, Alexander Calder, Alberto Magnelli, Francis Picabia, Georges Vantongerloo. La sua prima mostra è organizzata alla Galerie Arnaud Lefebvre, Parigi, nel 1951.
Kelly ritorna negli Stati Uniti nel 1954 e si stabilisce a New York, dove espone per la prima volta alla Betty Parsons Gallery nel 1956. Due anni dopo inizia le sue sculture freestanding, senza base. Nel 1970 abbandona Manhattan e trasferisce lo studio a Chatham e la casa nella vicina Spencertown, New York, dove ancora vive e lavora.
La sua prima retrospettiva è organizzata dal Museum of Modern Art, New York, nel 1973. L'anno seguente inizia una serie di sculture totemiche in acciaio e alluminio. Nel 1977, quando espone a Documenta, a Kassel, viaggia in Spagna, in Italia e in Francia. Esegue numerose commissioni pubbliche ed è oggetto di numerose retrospettive, come quelle del 1982 al Whitney Museum of American Art, New York, e del 1996 al Museo Solomon R. Guggenheim, New York, poi presentata a Los Angeles, Londra e Monaco. Seguono, nel tempo, anche le monografiche allestite al Metropolitan Museum of Art, New York (1998), al San Francisco Museum of Modern Art (2002), al Philadelphia Museum of Art (2007), al Museum of Modern Art, New York (2007).

 

credits: Hangar Design Group