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Hans Hartung

T 1962-E15

1962

Hans Hartung nasce nel 1904 a Lipsia, in Germania. Studia filosofia e storia dell'arte all'Akademie der Bildenden Künste di Lipsia e poi di Dresda, quindi si trasferisce a Monaco per studiare con il pittore Max Doerner. Nel 1932 si sposta a Parigi, dove incontra Alexander Calder, Vasily Kandinsky, Joan Miró, Piet Mondrian, e dove espone i suoi primi lavori al Salon des Indépendants. Durante la Seconda guerra mondiale entra nella Legione straniera e a guerra ultimata ritorna a Parigi e assume la cittadinanza francese. Rimasto inattivo per sei anni, partecipa a numerose mostre collettive con opere con ampie fasce colorate sovra dipinte con strisce segni calligrafici. Negli anni sessanta inserisce elementi tridimensionali.
La sua prima personale è del 1947 e inaugura la Galerie Lydia Conti di Parigi. Tra il 1955 e il 1964 partecipa varie volte a Documenta, Kassel. Riceve il Guggenheim International Prize nel 1956 e il Gran premio per la pittura della Biennale di Venezia nel 1960. Nel 1976 pubblica le proprie memorie (Autoportrait) e l'anno seguente entra a far parte dell'Académie des Beaux-Arts di Parigi. Ancora nel 1977 tiene la prima mostra di fotografie al Cercle Noroit, Arras, mentre il Centre Georges Pompidou ne organizza una dedicata alle sue incisioni e litografie poi esposta in altre sedi in Francia nei quattro anni seguenti. Nel 1981 la Städtische Kunsthalle Düsseldorf, la Staatsgalerie Moderner Kunst di Monaco e la Henie-Onstad Foundation di Oslo presentano un'ampia retrospettiva della sua opera dopo l'assegnazione del primo premio intitolato a Oskar Kokoschka assegnato dal governo austriaco. Nel 1985 è presentata un'altra retrospettiva al Grand Palais di Parigi. Hartung muore nel 1989 ad Antibes, Francia.

 

 

credits: Hangar Design Group