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Julius Bissier

27.luglio 59

1959

16.luglio 60 G

1960

16.6.61 K

1961

H.20.8.62 S

1962

Julius Bissier nasce nel 1893 a Friburgo, Germania. Iniziati gli studi in storia dell'arte alla Universität Freiburg nel 1913 passa, l'anno seguente, alla Kunstakademie Karlsruhe ma viene subito arruolato nell'esercito. Ritornato a Friburgo nel 1918, inizia la sua carriera artistica come pittore autodidatta. Nel 1919 incontra l'etnologo e storico Ernst Grosse che lo introduce all'arte e al misticismo orientale. La sua prima mostra viene organizzata nel 1920 al Kunstverein di Friburgo.
Se nei suoi primi dipinti si rivela la marcata influenza dei primitivi tedeschi, nel 1923 Bissier inizia a dipingere seguendo le linee del realismo della Neue Sachlichkeit. Tra il 1929 e il 1934 insegna alla Universität Freiburg, passando man mano a uno stile sempre più astratto, forse grazie a una visita allo studio di Constantin Brancusi a Parigi e all'amicizia con Willi Baumeister, che nel suo studio di Francoforte lo introduce, tra gli altri, a Georges Braque, Paul Klee, Fernand Léger e Pablo Picasso. Nel 1930 inizia a lavorare a opere su carta con china applicata a pennello, una tecnica a cui si dedica interamente tra il 1932 e il 1947. Un incendio alla Universität Freiburg  del 1934 distrugge la maggior parte dei lavori che Bissier ha realizzato sino a quel momento.
Nel 1939 si trasferisce a Hagnau sul lago di costanza, in Germania, dove inizia a disegnare tessuti e tappeti che la moglie, Lisbeth, poi realizza. Nel 1942 incontra il ceramista Richard Bampi e comincia a dedicarsi a questo materiale, lavorando talvolta nello studio dello stesso Bampi. L'anno seguente riprende a dipingere a colori e nel 1947 inizia a produrre monotipi e a interessarsi alle xilografie e a disegni  a inchiostro provenienti dall'India. Nel 1955 comincia una serie di miniature a tempera e acquerello. Nel 1959 il Gemeentemuseum dell'Aia presenta una retrospettiva del suo lavoro, nello stesso anno partecipa (come pure nel 1964) a Documenta, Kassel, mentre nel 1960 alla Biennale di Venezia. Nel 1961 riceve, alla Biennale di San Paolo, il Premio del decennale della stessa Biennale. Seguono numerose mostre internazionali e altri premi, incluso il Bundesverdienstkreuz Nel 1964. Nel 1961 si trasferisce ad Ascona, Svizzera, dove muore nel 1965.

 

credits: Hangar Design Group