compra il tuo bigliettoiscriviti alla newsletter digitale
 

Diego Rivera

Senza titolo

1934

Diego Rivera nasce a Guanajuato in Messico il 13 Dicembre 1886. Dotato di un talento prodigioso, già a tre anni disegna e a undici anni viene ammesso alla prestigiosa Academia de San Carlos. Nel 1905 al termine degli studi Rivera è ormai considerato un astro nascente della pittura e nel 1907 grazie ad una borsa di studio trascorre dei lunghi periodi in Spagna e Francia. Nel 1910 l’artista ritorna in Messico, dove le sue opere vengono esposte in una grande mostra all’ Academia. Il giorno dell’inaugurazione scoppia la rivoluzione messicana e Rivera decide di ritornare a Parigi dove risiede fino al 1919. Durante il suo soggiorno parigino l’artista rimane affascinato dal cubismo che riprende fedelmente nelle opere di questo periodo. Nel 1915 sempre più scosso dalle vicende messicane, Rivera dipingePaesaggio zapatista, un tributo a Zapata ed alla rivoluzione agraria messicana.

Il 1917 porta un cambio radicale nella carriera di Rivera che abbandona le pratiche cubiste e si dedica esclusivamente ad uno stile figurativo. Una scelta in parte motivata dai suoi compatrioti che lo spingono a rientrare in Messico per partecipare al programma murale pubblico sponsorizzato da José Vasconcelos, ministro dell’educazione. In preparazione per questo arduo compito Rivera intraprende un viaggio di un anno in Italia per studiare cicli di affreschi rinascimentali. Nel luglio 1921 Rivera ritorna in patria e nel 1922 esegue la sua prima pittura murale La Creación nella Escuela Nacional Preparatoria di Città del Messico. Ricca di riferimenti alla cultura pre-colombiana, la produzione murale di Rivera ha una funzione primariamente didattica e propagandistica: servendo come mezzo per l’insegnamento della storia antica e contemporanea del Messico e come sostegno al governo post-rivoluzionario messicano.

Il 1929 fu un anno importante per Rivera, che viene nominato direttore dell’ Academia de San Carlos, crea un murale dedicato alla Storia del Messico per il Palacio Nacional di Città del Messico e sposa l’artista Frida Kahlo. L’ascesa al potere di un governo di destra negli anni trenta costringe Rivera ad abbandonare il suo ruolo di direttore dell’Academia. Per sfuggire ad una situazione politica sempre più tesa, Rivera accetta una commissione per un murale a San Francisco. Fra il 1930 e il 1934 l’artista lavora negli Stati Uniti dove realizza cinque murales, incluso il controverso Man at the Crossroads per la Radio Corporation of America. Al ritorno dagli Stati Uniti vista la scarsità di commissioni murali, realizza quadri di piccolo formato in particolare ritratti. Nel 1942 da inizio alla costruzione vicino Coyoacán di una residenza e museo privato a forma piramidale, dove verrà raccolta la sua vasta collezione di artefatti pre-colombiani. Nel 1953 Rivera esegue il suo ultimo murale per la facciata del Teatro de los Insurgentes a Città del Messico. Frida Kahlo muore nel 1954 e l’anno seguente Rivera sposa Emma Hurtado. Rivera muore il 24 novembre 1957 a Città del Messico.

 

credits: Hangar Design Group