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Michelangelo Grigoletti

Ritratto di Laudadio Gentilomo

1850 c.

Ritratto della signora Sara Gentilomo

1850 c.

Michelangelo Grigoletti nasce a Roraigrande, Pordenone il 2 Settembre 1801. Nel 1820 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Venezia. I primi riconoscimenti non tardano ad arrivare ed un anno più tardi Grigoletti riceve un primo premio all’Accademia. Nel 1824 esordisce con il dipinto rappresentante Giove che accarezza Amore, la cui impostazione neoclassica cattura l’attenzione del presidente dell’Accademia. Al 1828 risalgono i primi esperimenti in ambito ritrattistico; un genere che avrà un ruolo fondamentale nella carriera di Grigoletti.

A soli due anni dalla pubblicazione dei Promessi Sposi Grigoletti dipinge, Lucia ai piedi dell’Innominato, ispirato ad un celeberrimo episodio del romanzo. Dipinto per commissione della contessa Luisa Papafava di Padova, il valore dell’opera venne riconosciuto da Manzoni stesso. È soprattutto nell’ambito del ritratto che Grigoletti riceve le commissioni più importanti, come nel caso del quadro La nobile Isabella Fossati con la figlia Maria Clorinda, il genero e le nipoti, uno straordinario conversation piece raffigurante membri della nobile famiglia veneziana dei Palumbo Fossati; tra i suoi primi importanti committenti. Nel contempo per sostenere i suoi mezzi economici alquanto limitati Grigoletti si dedica alla produzione di un cospicuo numero di stampe nelle quali riproduce opere di Tiziano e Veronese.

Nel 1835 Grigoletti si reca a Roma, dove perfeziona i propri studi grazie ad uno studio ravvicinato di capolavori antichi e moderni. Rientrato a Venezia nel 1836 espone all’Accademia di Belle Arti il dipinto Erminia che alla vista dell'esangue Tancredi precipita di sella, per il quale riscuote enormi consensi critici. Questo stesso anno gli viene commissionata una pala d’altare per la basilica di Eger in Ungheria e nel 1838 su richiesta dell’imperatore Ferdinando I inizia a lavorare ad un dipinto a soggetto storico. Completato nel 1842 il dipinto rappresenta l’ultimo colloquio del doge Francesco Foscari con il figlio Jacopo, un’opera che ebbe enorme successo tra il pubblico Viennese e che garantì a Grigoletti nuove commissioni internazionali. In seguito Grigoletti realizza una pala d’altare raffigurante l'Assunzione della Vergine per l’altare maggiore della basilica di Esztergom in Ungheria. Tale fu l’entusiasmo per la pala d’altare di Grigoletti che gli vennero richieste altre opere per la basilica. Michelangelo Grigoletti muore a Venezia l’11 febbraio 1870.

 

credits: Hangar Design Group