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Adolph Gottlieb
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Fluttuante 1945 |
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Senza titolo 1965 |
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Adolph Gottlieb nasce il 14 maggio 1903 a New York.
Lasciata la scuola superiore, nel 1920 inizia a lavorare
nell’attività del padre e si iscrive più tardi all’Art Student
League, dove studia pittura sotto la guida di John Sloan e
Robert Henri. Nel 1921, all’età di 17 anni, viaggia in Europa
e vive a Parigi per sei mesi, frequentando le lezioni di
disegno all’Académie de la Grande Chaumière e visitando
spesso il museo del Louvre. Rimane in Europa per un anno,
viaggiando a Berlino e a Monaco e visitando musei e gallerie.
Nel 1923 ritorna a New York e finisce gli studi superiori
seguendo lezioni serali. Il suo desiderio di diventare artista
lo porta a studiare alla Parson School of Design, all’Art Students
League, alla Cooper Union e all’Educational Alliance Art School.
Nel 1924 inizia a esporre all’Opportunity Gallery sulla 56a
Strada, New York. Nel 1933 si trasferisce a Brooklyn, New
York, dove diventa amico di David Smith, e nel 1935 è tra i
fondatori del gruppo The Ten, che riunisce artisti che si
dedicano alla pittura espressionista e astratta. Nel 1936
lavora per il WPA Federal Art Project nella sezione di pittura
su cavalletto. L’anno seguente si trasferisce nel deserto,
vicino a Tucson, Arizona. All’inizio degli anni Quaranta,
tornato nella sua città natale, abbandona la pittura figurativa
per sviluppare uno stile personale che unisce segni e simboli
astratti definiti dall’artista col termine pictographs. Nel 1942
all’Artists Gallery di New York si tiene la prima personale
di pictographs, intitolata "Adolph Gottlieb: Paintings". Le forme e i paesaggi immaginari dei dipinti di Gottlieb trovano ispirazione
nell’arte dei nativi americani e nelle idee dei surrealisti che
dall’Europa erano emigrati, per motivi politici, negli Stati
Uniti. Nel 1943 è tra i membri fondatori del gruppo New
York Artist Painters, che riunisce pittori astratti tra i quali
Mark Rothko, John Graham e George Constant. Nel 1948
organizza una protesta al Metropolitan Museum of Art che
renderà Gottlieb e i suoi compagni noti come gli “Irascibili”.
Nel 1963 è il primo americano a ricevere il Gran Premio alla
Biennale di San Paolo. Nel 1968 il Whitney Museum of Art e
il Museo Solomon R. Guggenheim di New York organizzano
congiuntamente una retrospettiva dedicata alla sua opera.
Gottlieb muore il 4 marzo 1974 a New York.
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