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Marcel Jean

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Marcel Jean nasce a Charité-sur-Loire nel 1900. Studia all’École nationale des Arts Décoratifs a Parigi, e nel 1924 si reca negli Stati Uniti dove collabora con un atelier di tessuti. Al suo ritorno a Parigi due anni più tardi, Jean si avvicina al surrealismo e si abbona alla rivista Révolution surréaliste, diretta da André Breton. Nel 1933 conosce André Breton, Paul Eluard, Benjamin Péret e René Crevel, alcuni tra gli esponenti di spicco del surrealismo a cui Jean aderisce quello stesso anno. Diventerà uno dei primi cronisti del movimento e parteciperà attivamente alle riunioni, mostre e pubblicazioni surrealiste.

Nel 1936 crea in collaborazione con Oscar Dominguez, Grisou, una serie di immagini evocanti la creazione del mondo. Nel contempo produce oggetti di carattere surrealista come la testa di donna Le Spectre du Gardènia e partecipa alla mostra “Fantastic Art, Dada and Surrealism” al Museum of Modern Art di New York. Nel 1937 Jean interpreta il ruolo di Soliman nell’adattazione teatrale di Sylvan Itkine dell’Ubu echainé di Alfred Jarry. Chiamato a dirigere un atelier di design, Jean si trasferisce nel 1938 assieme alla moglie Lily a Budapest. La coppia rimane in Ungheria per sette anni e solo con la fine della guerra rientrano a Parigi, dove i surrealisti si stavano disperdendo nonostante la loro influenza rimanesse molto forte. Nel 1945 Jean in collaborazione con Arpad Mezei pubblica Maldoror e due anni più tardi partecipa all’Exposition Internationale du Surréalisme alla Galerie Maeght di Parigi.

Negli anni ’50 Jean intraprende un’analisi approfondita del movimento surrealista con l’ Histoire de la peinture surréaliste, a cui fa seguito Jours effeuillés, una raccolta di scritti dell’artista Jean Arp. Alla fine degli anni ’60 Jean occupa una posizione preminente tra gli studiosi del surrealismo e viene invitato a tenere una conferenza sull’argomento al Museum of Modern Art di New York. Nel 1976 dedica quaranta medaglie ai protagonisti del surrealismo e ai simboli del movimento. Due anni più tardi pubblica Autobiographie du Surréalisme, un’antologia di scritti surrealisti, a cui segue nel 1991 un’autobiografia, Au Galop dans le vent paraît. Marcel Jean muore il 4 Dicembre 1993 a Louveciennes.

 

credits: Hangar Design Group