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Mimmo Rotella

Casablanca

1965–80

Mimmo Rotella nasce a Catanzaro il 7 ottobre 1918. Compiuti gli studi all’Accademia di Belle Arti di Napoli, nel 1945 si trasferisce a Roma dove, dopo gli inizi figurativi, elabora uno stile astratto-geometrico. Come metodo espressivo alternativo, nel 1949 inventa la poesia “epistaltica”: un insieme di parole, anche inventate, fischi, suoni e iterazioni onomatopeiche. Nel 1951 tiene la prima mostra personale alla Galleria Chiurazzi di Roma e ottiene una borsa di studio della Fulbright Foundation, grazie alla quale si reca negli Stati Uniti dove frequenta per un anno l’Università di Kansas City, realizzandovi un pannello murale, espone alla Nelson Gallery di Kansas City e realizza una performance di poesia fonetica alla Harvard University di Boston.

Tornato a Roma nel 1953, dopo un periodo di crisi creativa realizza i primi “décollage” nei quali, utilizzando i manifesti pubblicitari strappati dai muri della città e incollati sulla tela, prosegue inizialmente la sua ricerca astratta. A partire dal 1958 si dedica al “décollage” figurativo e realizza la serie Cinecittà usando i volti delle stelle del cinema e le figure dei manifesti cinematografici; Marilyn Monroe in particolare diventa un’icona della sua opera. Nel 1961 seguendo l’invito del critico Pierre Restany aderisce al movimento del Nouveau Réalisme e tre anni dopo di trasferisce a Parigi, dove elabora un procedimento che chiama “Mec-Art”, con il quale, proiettando immagini in negativo sulla tela emulsionata, realizza opere che espone per la prima volta nel 1965 alla Galerie J. In seguito continua la sua ricerca realizzando la serie degli “Artypo”, prove di stampa tipografiche scelte e incollate liberamente sulla tela. Nel 1975 realizza le prime “Plastiforme”: manifesti strappati posti su supporto di poliuretano.

Stabilitosi a Milano, negli anni ’80 da vita alla serie dei “blanks”, nei quali copre i manifesti con fogli monocromi, e a partire dal 1984 riprende a dipingere realizzando il ciclo di opere Cinecittà 2 e più tardi le “sovrapitture”, dove interviene pittoricamente sui manifesti pubblicitari. Espone al Centre Pompidou di Parigi e al Museum of Modern Art di New York nel 1990 e al Museo Solomon R. Guggenheim nel 1994. Nel 2000 nasce la Fondazione Mimmo Rotella, con l’obiettivo di favorire l’arte contemporanea e preservare l’opera dell’artista. Mimmo Rotella muore a Milano l'8 gennaio 2006.

 

credits: Hangar Design Group