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Yves Tanguy
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Palazzo promontorio 1931 |
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Il sole nel suo portagioie 1937 |
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Senza titolo 1938 |
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Senza titolo 1938 |
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Orecchini per Peggy Guggenheim 1938 c. |
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In un luogo indeterminato 1941 |
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Raymond Georges Yves Tanguy nasce a Parigi il 5 gennaio 1900. Mentre frequenta il liceo incontra Pierre Matisse, che in seguito diventerà il suo mercante. Nel 1918 entra nella marina mercantile e viaggia in Africa, America del Sud e Inghilterra. Durante il servizio militare svolto a Lunéville nel 1920 l'artista stringe amicizia con il poeta Jaques Prévert. Ritornato a Parigi nel 1922, dopo essere stato in Tunisia come volontario, incomincia a disegnare scene di vita al caffè, molto ammirate da Maurice de Vlaminck. Nel 1923 decide di diventare pittore dopo aver visto i quadri di Giorgio de Chirico e l’anno dopo, insieme a Prévert e Marcel Duhamel, si trasferisce in un'abitazione destinata a divenire il luogo di ritrovo dei surrealisti. Si interessa al surrealismo nel 1924 quando vede la rivista La Révolution surréaliste e l'anno seguente André Breton lo accoglie fra i membri del gruppo surrealista.
Nonostante la mancanza di una formazione specifica, Tanguy sviluppa la sua arte rapidamente e raggiunge uno stile maturo già nel 1927, anno in cui tiene la sua prima personale alla Galerie Surréaliste a Parigi. Nel 1928 partecipa con Jean Arp, Max Ernst, André Masson, Joan Miró, Pablo Picasso e altri alla mostra dei surrealisti alla Galerie Au Sacre du Printemps a Parigi. A partire dal 1930 l'artista inserisce nelle sue opere le immagini di formazioni geologiche osservate durante un viaggio in Africa, tiene personali e partecipa assiduamente a rassegne surrealiste di gruppo a New York, Bruxelles, Parigi e Londra.
Nel 1939 incontra a Parigi la pittrice Kay Sage con la quale nello stesso anno compie un viaggio negli Stati Uniti. Si sposano nel 1940, stabilendosi nel Connecticut a Woodbury. Nel 1942 l'artista partecipa alla mostra “Artists in Exile” alla Pierre Matisse Gallery di New York, presso la quale espone frequentemente fino al 1950. Nel 1947 la sua opera è presente alla mostra “Le Surréalisme en 1947”, organizzata da Breton e Marcel Duchamp alla Galerie Maeght di Parigi. Nel 1948 assume la cittadinanza americana. Nel 1953 visita Roma, Milano e Parigi in occasione delle sue personali allestite in queste città. L'anno seguente espone con Sage al Wadsworth Atheneum di Hartford e compare nel film di Hans Richter 8x8. Il Museum of Modern Art di New York allestisce una retrospettiva dell'artista otto mesi dopo la sua morte, avvenuta a Woodbury il 15 gennaio 1955.
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