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Germaine Richier

L'uomo-foresta, grande

1945–46

Tauromachia

1953

Germaine Richier nasce a Grans, Bouches-du-Rhône, in Francia, il 16 settembre 1902. Dopo aver frequentato per sei anni l'Ecole des Beaux-Arts a Montpellier, si trasferisce a Parigi nel 1926, dove studia privatamente con Antoine Bourdelle dal 1927 al 1929, e tiene la sua prima personale alla Galerie Max Kaganovitch nel 1934. Nel 1936 riceve il premio per la scultura dalla Blumenthal Foundation di New York. L’anno successivo partecipa all’Exposition Internationale des Arts di Parigi, dove riceve un riconoscimento, e alla mostra delle artiste europee al Musée du Jeu de Paume di Parigi. Nel 1939 espone con Georges Braque, Marc Chagall, Robert Delaunay, André Derain, Pierre Bonnard, Jacques Lipchitz e altri nel padiglione francese alla World's Fair, di New York.

Durante la seconda guerra mondiale Germaine Richier vive soprattutto in Svizzera e in Provenza, esponendo al Kunstmuseum Winterthur nel 1942 e in una collettiva con Marino Marini, Fritz Wotruba e Arnold d'Altri al Kunstmuseum Basel nel 1944. Tornata a Parigi nel 1946, sviluppa un linguaggio metamorfico. Sempre più nota dopo la guerra, alla fine degli anni '40 e negli anni '50 tiene numerose mostre negli Stati Uniti e in Europa: è invitata alla Biennale di Venezia nel 1948, 1952 e 1954, e nel 1948 espone alla Galerie d'Art Moderne di Basilea, con Jean Arp e Henri Laurens, e alla Galerie Maeght di Parigi in un'importante personale. Nel 1950 realizza una crocifissione per la chiesa di Assy e l’anno seguente riceve il premio per la scultura alla Biennale di San Paolo.

Dopo una importante retrospettiva al Musée National d'Art Moderne di Parigi nel 1956, si stabilisce di nuovo in Provenza. L’anno successivo tiene la prima personale a New York alla Martha Jackson Gallery. Nel 1958 partecipa alle mostre collettive allestite alla Kunsthalle Bern e al Musée Rodin di Parigi, e tiene la sua prima personale in un museo americano al Walker Art Center di Minneapolis. Torna a Parigi nel 1959 e nell’estate visita Antibes in occasione della sua personale al Musée Grimaldi, Cháteau d'Antibes. L’artista muore a Montpellier il 31 luglio 1959.

 

credits: Hangar Design Group