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Georges Braque

Il clarinetto

1912

Fruttiera con uva

1926

Georges Braque nasce ad Argenteuil-sur-Seine il 13 maggio 1882. Cresciuto a Le Havre, frequenta i corsi serali all'Ecole des Beaux-Arts dal 1897 al 1899. Trasferitosi a Parigi, studia con un maestro decoratore ed ottiene il diploma di artigiano nel 1901. Dal 1902 al 1904 frequenta l'Académie Humbert di Parigi, dove incontra Marie Laurencin e Francis Picabia. Conclusa la fase impressionista, dal 1906 Braque aderisce al Fauvismo; dopo un'estate ad Anversa con Othon Friesz, l'anno successivo espone le sue opere fauve al Salon des Indépendants di Parigi. La sua prima personale si tiene a Parigi nel 1908, alla galleria di D.-H. Kahnweiler. Dal 1909 Braque e Pablo Picasso sviluppano insieme il Cubismo e nel 1911 il loro stile è molto simile. Nel 1912 iniziano a inserire nei loro dipinti elementi di collage e sperimentano la tecnica del papier collé. La loro collaborazione artistica dura fino al 1914. Ferito nella prima guerra mondiale, Braque stringe amicizia con Juan Gris dopo la convalescenza, nel 1917.

Dopo la guerra il suo lavoro diventa più libero e meno schematico. Nel 1922, in seguito a un'importante mostra al Salon d'Automne di Parigi, la sua fama cresce notevolmente. Verso la metà degli anni '20 cura la scenografia di due balletti di Sergei Diaghilev. Alla fine del decennio si riaccosta a una più realistica interpretazione della natura, sebbene alcuni aspetti del Cubismo rimangano sempre presenti nella sua opera. Nel 1931 Braque esegue le sue prime sculture in gesso e inizia a rappresentare soggetti mitologici. La sua prima importante retrospettiva si tiene nel 1933 alla Kunsthalle Basel. Nel 1937 ottiene il primo premio al Carnegie International di Pittsburg.

Braque trascorre a Parigi gli anni della seconda guerra mondiale; i dipinti di questo periodo, soprattutto nature morte e interni d'ambiente, hanno toni più cupi. Oltre a dipingere, l’artista esegue litografie, incisioni e sculture. Dalla fine degli anni '40 si dedica a temi ricorrenti quali uccelli, atelier, paesaggi e marine. Negli ultimi anni della sua vita le precarie condizioni di salute gli impediscono di accettare altre grandi commissioni, anche se continua a dedicarsi alla pittura, alla litografia, e al disegno di gioielli. Muore a Parigi il 31 agosto 1963.

 

credits: Hangar Design Group