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Jackson Pollock
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La donna luna 1942 |
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Due 1943–45 |
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Senza titolo 1944 |
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Direzione 1945 |
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Movimento gracidante 1946 |
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Occhi nel caldo 1946 |
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Sforzo di uccello 1946 |
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Circoncisione 1946 |
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Senza titolo 1946 c. |
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Alchimia 1947 |
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Foresta incantata 1947 |
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Paul Jackson Pollock nasce a Cody, Wyoming, il 28 gennaio 1912. Passa la gioventù in Arizona e in California e nel 1928 incomincia a studiare pittura alla Manual Arts High School di Los Angeles. Nell'autunno del 1930 si reca a New York, dove studia all'Art Students League con Thomas Hart Benton, che lo incoraggerà nei dieci anni seguenti. Nei primi anni '30 Pollock conosce e apprezza le pitture murali di José Clemente Orozco e Diego Rivera; per tutto il decennio viaggia molto negli Stati Uniti, ma per la maggior parte del tempo vive a New York, dove si stabilisce definitivamente nel 1934 e lavora per il WPA Federal Art Project dal 1935 al 1942. Sempre a New York lavora nel workshop di David Alfaro Siqueiros nel 1936.
Nel 1943 Peggy Guggenheim gli dedica la prima personale nella sua galleria-museo di New York, Art of This Century; la stessa Peggy Guggenheim gli offre un contratto che durerà fino al 1947 permettendogli di dedicarsi esclusivamente alla pittura. Nelle opere anteriori al 1947 si avverte l'influenza di Pablo Picasso e del Surrealismo; nei primi anni '40 partecipa a diverse mostre di arte surrealista e astratta, tra cui “Natural, Insane, Surrealist Art”, ad Art of This Century nel 1943, e “Abstract and Surrealist Art in America”, allestita da Sidney Janis alla Mortimer Brandt Gallery di New York nel 1944.
Nell'autunno del 1945 sposa Lee Krasner e si stabilisce a The Springs, East Hampton, New York. Nel 1950 Peggy Guggenheim organizza la prima personale di Pollock in Europa, nell'Ala napoleonica al Museo Correr di Venezia. Nel 1952 ha luogo la sua prima retrospettiva al Bennington College, nel Vermont, organizzata da Clement Greenberg. Partecipa a diverse collettive, tra cui quelle annuali al Whitney Museum of American Art di New York, a partire dal 1946, e alla Biennale di Venezia nel 1950. Nonostante la sua fama raggiunga un livello internazionale e le sue opere siano esposte in tutto il mondo, egli non viaggia mai fuori degli Stati Uniti. Muore in un incidente automobilistico a The Springs l'11 agosto 1956.
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