Eva Renée Nele

Collettivo II

1961

Eva Renée Nele nasce a Berlino il 15 marzo 1932. Il padre Arnold Bode è il fondatore di Documenta, a Kassel, città nella quale Nele trascorre l’infanzia e la prima giovinezza. Dal 1950 al 1955 compie gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Berlino, dove segue le lezioni di Hans Uhlmann, la Central School of Arts and Crafts di Londra e lo Studio Lacouriere di Parigi. Nel 1956 tiene una personale allo Stedelijk Museum di Amsterdam alla quale fanno seguito nel 1960 quelle presso la Gallery Van de Loo di Monaco e la Molton Gallery di Londra. Partecipa inoltre a numerose collettive, alla Biennale di scultura di Anversa, la Biennale d’arte triveneta di Padova del 1959, Documenta a Kassel (1959, 1964, 1982).

Fino al 1962 fa parte dell’Internazionale Situazionista, un movimento internazionale politico e artistico formatosi in Italia a Cosio d’Arroscia, Imperia, nel 1957, dalla fusione di diverse tendenze artistiche come l’Internazionale Lettrista, il Movimento Internazionale per un Bauhaus Immaginista e il gruppo CoBrA, con lo scopo di abbattere il divario tra arte e vita. L’opera di Nele riflette infatti un impegno politico e un’attenzione verso le problematiche sociali alle quali cerca di dare una personale risposta artistica. Paura, frustrazione esistenziale e morte sono alcuni dei temi centrali della sua scultura che non è tanto volta a ritrarre la bellezza quanto a indagare l’interiorità dell’uomo.

Oltre all’attività artistica Nele si dedica anche all’insegnamento della scultura dal 1985 al 1990 presso l’Internationalen Sommerakademie für Bildende Kunst di Salisburgo, dal 1990 alla J.W. Goethe Universität di Francoforte, e dal 1993 alla Justus Liebig Universität di Giessen. Le sue sculture sono esposte alla Neue Pinakothek e alla Städtische Galerie di Monaco oltre che in diversi altri musei, collezioni private e spazi pubblici. L’artista, conosciuta anche per la realizzazione di gioielli, grazie ai quali è stata nominata membro onorario della Goldsmithall di Londra, vive e lavora a Francoforte.

 

credits: Hangar Design Group