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Marino Marini

Pomona

1945

L'angelo della città

1948

Gertrude

1952

Marino Marini nasce a Pistoia il 27 febbraio 1901. Studia all'Accademia di Belle Arti di Firenze nel 1917 e dal 1922 circa si dedica prevalentemente alla scultura, senza tuttavia abbandonare la pittura; a partire da questi anni, i suoi lavori risentono dell'influenza dell'arte etrusca e della scultura di Arturo Martini. Nel 1929 subentra a Martini come insegnante alla Scuola d'Arte di Villa Reale a Monza, e mantiene l'incarico fino al 1940. In questo periodo si reca diverse volte a Parigi, dove si lega a Massimo Campigli, Giorgio de Chirico, Alberto Magnelli e Filippo de Pisis. Nel 1936 è in Svizzera, a Tenero-Locarno nel Canton Ticino, e negli anni seguenti visita spesso Zurigo e Basilea, dove diventa amico di Germaine Richier, Alberto Giacometti e Fritz Wotruba. Nel 1936 vince il Premio della Quadriennale di Roma; nel 1940 gli viene assegnata la cattedra di scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.

Nel 1946 si stabilisce definitivamente a Milano. Nel 1944 partecipa alla mostra “Twentieth-Century Italian Art” al Museum of Modern Art di New York; nel 1950 Curt Valentin espone opere di Marini nella sua Buchholz Gallery: in questa occasione l'artista si reca a New York, dove incontra Jean Arp, Alexander Calder, Max Beckmann, Jacques Lipchitz e Lyonel Feininger. Al ritorno in Europa, si ferma a Londra per una sua personale organizzata alla Hanover Gallery, e qui avviene l’incontro con Henry Moore. Nel 1951 una sua mostra, allestita alla Kestner-Gesellschaft Hannover, viene successivamente presentata al Kunstverein di Amburgo e all'Haus der Kunst di Monaco.

Nel 1952 gli viene assegnato il Gran Premio per la Scultura alla Biennale di Venezia, e nel 1954 il Premio Feltrinelli all'Accademia dei Lincei di Roma. Nel 1959 una sua scultura monumentale viene collocata all'Aja. Retrospettive sulla sua opera hanno luogo nel 1962 al Kunsthaus Zurich e nel 1966 a Palazzo Venezia, a Roma. Nel 1963-64 espone per la prima volta i suoi dipinti presso la galleria Toninelli Arte Moderna di Milano. Nel 1973 la Galleria d'Arte Moderna di Milano inaugura un'esposizione permanente delle sue opere, e nel 1978 il Museo Nazionale d'Arte Moderna di Tokyo gli dedica una mostra. Marini muore a Viareggio il 6 agosto 1980.

 

credits: Hangar Design Group